Bolletta Luce - Come Leggere la Bolletta Luce - Scopri tutti i costi

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bolletta luce

Bolletta Luce

In questa pagina troverai tanti articoli dettagliati e scritti in modo semplice che ti spiegheranno nel dettaglio come leggere la bolletta luce.

Che cosa sono TUTTE le voci e tasse che la compongono?

Quanto tali voci incidono sulla bolletta di energia elettrica e quali è possibile abbattere affinché la bolletta sia meno cara?

Chi ha diritto all’IVA Agevolata 10% sulla bolletta luce?

E’ importante sapere che il 65% della bolletta luce è composta da tasse o accise e che solo il 35% del totale è composto dalla materia energia.

Questo vale sia per le bollette luce aziendali che per quelle residenziali o per la seconda casa.

Anche la bolletta elettrica del contatore condominiale Enel segue gli stessi criteri, quello che può cambiare è solamente l’IVA che si può calcolare al 10 od al 22% a seconda del caso.

E’ anche importante avere i corretti KW impegnati correttamente per non spendere più del dovuto e per non rimanere spesso senza corrente elettrica in quanto si supera la potenza impegnata.

Qui puoi trovare tutte le info se hai bisogno di aumentare i KW contatore o se vuoi diminuirli.

Capirai anche tramite vari video semplici, ma dettagliati come si può risparmiare sulla bolletta luce e come leggerla, così che più nessuno ti possa fregare.

Come Leggere la Bolletta della Luce

La bolletta luce è composta da 3 macro aree ben precise formate dalle voci spesa per la materia energia, spesa oneri di sistema e la spesa trasporto e gestione contatore.

Ma dentro a queste 3 spese maggiori sono contenute molte altre voci più piccole.

Ti faremo capire se lo vorrai che cosa ogni spesa significa, a cosa serve e a chi e perché stai dando i tuoi soldi quando paghi una bolletta.

Per avere altre informazioni sulla Bolletta Luce o per un’analisi GRATUITA sulle bollette Luce e Gas 3207645302 (Clicca qui per aprire subito la chat WhatsApp)

Com’è organizzata la bolletta energia elettrica?

La bolletta energia elettrica è composta da diversi fogli, la numerosità del numero dipende dalla tua eventuale richiesta di ricevere il quadro di dettaglio.

La normativa vigente la così detta Bolletta luce 2.0 prevede che il cliente finale riceva d’ufficio una bolletta definita sintetica, dove vengono accorpate le voci di spesa in modo sintetico, senza allegare la modalità di elaborazione del calcolo della spesa.

Su richiesta puoi richiedere di ricevere la bolletta luce con il quadro di dettaglio, attraverso il quale è possibile vedere la modalità di calcolo di ogni singola voce che compone la spesa finale della fattura.

Il fornitore nell’area riservata, disponibile sul proprio sito mette a disposizione la fattura con il quadro di dettaglio.

Se non l’hai ancora fatto verifica sul sito del tuo gestore come registrarti per accedere.

Informazioni generali sulla fornitura, come leggere la bolletta Luce

La bolletta luce contiene:

DATI DEL CLIENTE: che identificano il titolare del contratto, sia esso una un privato o una azienda: nome/ragione sociale, indirizzo, codice fiscale/partita IVA

INDIRIZZO DI RECAPITO DELLA BOLLETTA: è l’indirizzo al quale viene inviata la bolletta luce cartacea qualora il cliente non abbia scelto il recapito via mail. Indirizzo di esazione (recapito) non necessariamente coincide con l’indirizzo di fornitura, cioè il luogo fisico in cui viene consegnata l’energia (l’indirizzo esatto del POD).

DATI IDENTIFICATIVI DEL PUNTO: Sono i dati che contraddistinguono il punto fisico in cui avviene la fornitura di energia, e comprendono l’indirizzo di fornitura e il codice POD.

MERCATO DI RIFERIMENTO: le diciture riscontrabili nella bolletta luce sono “Mercato Libero”, “Servizio di maggior tutela”, “Tutela Graduale” o “Salvaguardia”.

Quando l’indicazione è mercato libero significa che per quella utenza il cliente ha firmato uno specifico contratto con un fornitore a mercato libero, scegliendo determinate tariffe e servizi personalizzati.

Se l’indicazione è Tutela Graduale, significa che l’utenza è servita dall’esercente la tutela graduale alle condizioni di prezzo previste dalla gara d’asta.

Per il servizio energia elettrica la tutela di prezzo è prevista per i clienti domestici e per le partite iva con una potenza fino a 15 kWh, per altri tipi di utenza altri usi o business se il cliente non ha scelto un fornitore a mercato libero il servizio è fornito con la dicitura tutela graduale.

Per i clienti in media tensione che non hanno scelto un gestore a mercato libero la dicitura in fattura è Salvaguardia ed il prezzo è stabilito su gara d’asta. Per riepilogare

Mercato libero: accesso per tutti i clienti che hanno scelto un fornitore

Servizio di Maggior tutela: usi domestici tutti ed altri usi fino a 15 kWh di potenza

Tutele graduali: Tutte le piccole imprese (numero di dipendenti tra 10 e 50 e/o fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di euro) titolari di punti di prelievo in “bassa tensione” e una parte delle microimprese (meno di 10 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 2 milionidi euro), quelle titolari di almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW.

Salvaguardia: tutte le medie tensioni o aziende con più di 50 dipendenti e 10.000.000 di euro di fatturato.

CONSUMO ANNO: E’ il consumo relativo a 12 mesi di fornitura ricavato in base alle informazioni sui consumi precedenti del cliente.
Se queste informazioni non sono disponibili, viene fornita una stima. Nel caso di nuove attivazioni viene indicato il “consumo da inizio fornitura”, fino a quando, trascorsi 12 mesi, dovrebbe essere disponibile il relativo dato effettivo. Il consumo annuo è ulteriormente suddiviso per ciascuna fascia oraria.

Che cosa sono le fasce orarie Enel?

Il consumo dell’energia dai contatori viene misurato per fasce.

Quando premi il pulsante accanto al display dell’energia per fare l’autolettura, trovi le diciture A1-A2-A3 queste corrispondono ai consumi per fasce che nella bolletta luce sono di seguito indicati:

F1 sono le ore di punta: 8 – 19.00 dei giorni lunedì – venerdì
F2 sono le ore intermedie: 7-8 e 19-23 dei giorni lunedì-venerdì
7-23 del sabato
F3 sono le ore fuori punta: 00-7 e 23-24 dei giorni lunedì-sabato
tutte le ore per domenica e festivi

Perché i prezzi vengono articolati per fascia?

La domanda di energia elettrica non è uguale in ogni ora del giorno e quando è più alta devono essere chiamati in produzione anche gli impianti più costosi. Le ore in cui questo succede sono le cosiddette ore di punta.

Produrre energia durante le ore di punta costa quindi in media di più.

L’articolazione per fascia dei corrispettivi di vendita consente di:

  • di trasferire al cliente questo maggior costo, dando quindi il corretto segnale di prezzo, ovvero fargli percepire il costo dell’energia consumata ed incentivarlo, se possibile, a consumare quando l’energia elettrica è meno cara.
  • evitare che il cliente che utilizza l’energia (e quindi contribuisce alla domanda) nelle ore non di punta finisca per pagare anche parte del costo sostenuto per servire il cliente che utilizza l’energia nelle ore diurne o di punta.

SERVIZIO GUASTI: Sono i recapiti utili che servono per contattare il Servizio guasti dell’impresa di distribuzione locale responsabile per l’eventuale intervento, generalmente indicato nella prima pagina della bolletta luce.

INFORMAZIONI E RECLAMI: Sono i recapiti per contattare il tuo fornitore per ricevere informazioni o inoltrare reclami, come ad esempio il numero verde, la mail o la PEC generalmente indicati nella prima pagina della bolletta luce.

BONUS SOCIALE-DISAGIO FISICO: informativa sul bonus presente solo nelle bollette dove applicato.

CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA FORNITURA: sono informazioni tecniche che hanno influenza sulla fatturazione come l’uso che può essere domestico, domestico non residente o non domestico, la tensione di consegna (bassa o media tensione) e la potenza impegnata e/o disponibile, generalmente indicati nella seconda pagina della bolletta luce.

I DATI SPECIFICI DELLA BOLLETTA LUCE: numero della bolletta, data emissione, data scadenza e competenza dei consumi fatturati generalmente indicato nella prima pagina della bolletta luce.

MODALITA DI PAGAMENTO: viene indicato se la bolletta luce viene pagata con addebito in conto o con bollettino postale. Se hai fornito l’iban per avere l’addebito in conto ma nella bolletta trovi la specifica indicazione ad esempio si trova scritto “in allegato trovi il bollettino per il pagamento”, significa che per una qualche ragione la procedura di addebito in conto non è andata a buon fine, quindi occorre contattare il gestore e verificare se sia possibile riallineare l’SDD (addebito in conto) oppure se la bolletta luce in questione vada pagata “manualmente”. Verifica che la modalità di pagamento indicata in bolletta coincida con la tua richiesta avanzata durante la conclusione del contratto, questo è importante al fine di evitare malintesi sui pagamenti o mancati pagamenti, generalmente indicato nella prima pagina della bolletta luce.

INFORMAZIONI SUI PAGAMENTI: viene indicata la situazione sullo stato dei pagamenti ossia se siano regolari o no, generalmente indicato nella prima pagina della bolletta luce.

RATEIZZAZIONI: viene indicato se il cliente abbia attivato un piano di rientro di bollette pregresse non pagate alla data di scadenza.

CODICE CLIENTE: identifica il codice cliente assegnato dallo specifico fornitore.

LETTURE E CONSUMI: In questa sezione sono indicati tutti i dati registrati dal contatore che sono stati letti dal distributore locale (letture rilevate) o comunicati dal cliente (autoletture) o i dati stimati (letture stimate).
Sono inoltre indicati i consumi di energia, ottenuti come differenza tra i dati di due letture successive. I consumi fatturati possono comprendere sia i consumi effettivi sia i consumi stimati.
Se l’utenza è dotata di un contatore elettronico teleletto, tutti i dati delle letture e dei consumi devono essere riportati con riferimento a ciascuna delle fasce orarie a cui si riferiscono.
Per le Imprese deve essere indicata anche l’eventuale l’energia reattiva fatturata, mentre il valore del Cosfi (rapporto tra attiva e reattiva) non è un dato obbligatorio.

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Come leggere la bolletta della luce?

La bolletta luce indica in modo sintetico gli importi da pagare per le diverse voci di spesa. Le voci di spesa indicate su tutte le bollette nel riepilogo sono:

In casi specifici possono essere presenti anche altre voci di spesa come le voci:

Ricalcoli

Altre Partite

Bonus sociale-disagio fisico

Come in precedenza indicato i clienti possono chiedere al fornitore, con le modalità stabilite dallo stesso, di ricevere, insieme alla bolletta luce, gli elementi di dettaglio, cioè la sezione che riporta, per ogni voce di spesa della bolletta sintetica, i prezzi unitari, le quantità fatturate e i relativi importi da pagare.

Cosa si paga nella sezione spesa per la materia energia?

Nella spesa materia energia della bolletta luce si paga generalmente:

  • una quota fissa una quota fissa (euro/pod/anno)
  • una quota energia (euro/kWh), con prezzo differenziato per fasce orarie per utenze con contatore elettronico teleletto

Se il cliente è nel mercato di tutela le voci tariffarie applicate sono previste dall’ARERA (autorità per l’energia le reti e l’ambiente) e sono così definite:

La quota fissa definita PCV (prezzo di commercializzazione vendita) comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal fornitore per fornire l’energia elettrica al cliente finale.

Il prezzo complessivo applicato in bolletta luce è dato dalla somma dei prezzi per le seguenti componenti: prezzo energia (PE, comprensivo delle perdite di rete), dispacciamento (PD), perequazione (PPE), commercializzazione (PCV), componente di dispacciamento (DispBT).

Cosa sono le perdite di rete?

Le perdite di rete nella bolletta luce rappresentano delle dispersioni di energia che si riscontrano durante la produzione e la distribuzione al cliente finale.

Nel passaggio dall’energia prodotta nelle centrali all’arrivo ai clienti finali il sistema ha delle dispersioni di energia, che viene convenzionalmente indentificata in un valore % pari al 10,2% per le utenze in bassa tensione e al 3,8% per le utenze in media tensione.

Questa dispersione di energia viene “ribaltata” ai clienti dal fornitore di energia, il quale riceve a sua volta l’addebito dalle società  di distribuzione che hanno in gestione la rete elettrica.

Cosa è il dispacciamento?

Il dispacciamento è un costo che va a remunerare l’attività di TERNA SPA.

L’energia elettrica non si può stoccare ossia immagazzinare, se non in piccole quantità.

Si rende necessario produrre, istante per istante, la quantità di energia richiesta da tutti i consumatori collegati alla rete elettrica pubblica e gestirne la trasmissione in modo che l’offerta e la domanda siano sempre in equilibrio, garantendo così la continuità e la sicurezza della fornitura del servizio.

La gestione di questi flussi di energia sulla rete si chiama dispacciamento.

Il lavoro svolto da terna comporta:

il monitoraggio dei flussi elettrici.

L’applicazione delle disposizioni necessarie per l’esercizio coordinato degli elementi del sistema, cioè gli impianti di produzione, la rete di trasmissione e i servizi ausiliari.

La gestione in tempo reale del nostro sistema elettrico.

Cosa è la PPE?

La PPE (Prezzo Perequazione Energia) nella bolletta luce è una componente che serve a garantire che gli importi complessivamente pagati ogni trimestre dai clienti serviti in regime di tutela con le componenti Prezzo dell’energia (PE) e Dispacciamento (PD) equivalgano ai costi di acquisto e dispacciamento effettivamente sostenuti per fornire loro l’energia.

Per questo motivo la componente PPE può avere segno positivo (a debito del cliente, quando i costi effettivi risultano superiori a quelli previsti) o segno negativo (a credito del cliente, quando i costi effettivi risultano inferiori a quelli previsti). Si applica all’energia consumata (euro/kWh).

La PPE è un corrispettivo previsto esclusivamente nel mercato di tutela.

Cosa è la Disbt?

Serve a compensare la differenza tra gli importi complessivamente versati tramite la componente Commercializzazione (PCV) e i costi di gestione commerciale riconosciuti alle imprese di vendita in regime di tutela (diversi da quelli delle imprese di vendita del mercato libero, considerati dalla componente PCV.

Si applica in misura fissa (euro/anno), a credito del cliente.

Per i clienti serviti in maggior tutela il prezzo dell’energia varia ogni 3 (tre) mesi e se ricevono la bolletta in formato elettronico e che hanno attivato una modalità di pagamento con addebito automatico, la voce comprende lo sconto per la bolletta elettronica.

Per i clienti a mercato libero, fermo restando che questa sezione deve contenere i costi legati alla vendita ed alla commercializzazione afferente il mercato libero dell’energia i costi applicati sono quelli previsti ed espressamente indicati della proposta commerciale sottoscritta.

Cosa si paga nella sezione spesa per la gestione e trasporto del contatore?

In questa sezione della bolletta luce si pagano gli importi fatturati per le diverse attività che consentono al distributore locale di consegnare ai clienti finali l’energia elettrica.

Il prezzo complessivo comprende le componenti della tariffa di trasporto, distribuzione e misura e le componenti tariffarie. Nella spesa gestione e trasporto del contatore si paga:

  • una quota fissa (euro/pod/anno)
  • una quota potenza (euro/kW/anno)
  • una quota energia (euro/kWh)

Per i contatori ad uso domestico residente o non residente il costo applicato è associato all’uso domestico, questo significa che non ci sono variazioni di aliquota a seconda dei consumi o della potenza, tuttavia è logico che se ho un contatore da 3 kWh di potenza pagherò di più rispetto ad un contatore da 4,5.

Per gli altri usi invece il costo varia a seconda della potenza del contatore. In base alla potenza ed alla tensione di consegna le utenze altri usi sono così classificate:

BT: Bassa tensione MT: Media Tensione – Wdip: Watt di potenza disponibile  Wimp: Watt di potenza impegnata

BTA1: BT altri usi Wdisp <= 16,5 kW e Wimp <= 1,5 kW

BTA2: BT altri usi Wdisp <= 16,5 kW e Wimp 1,5 – 3 kW

BTA3: BT altri usi Wdisp <= 16,5 kW e Wimp 3 – 6 kW

BTA4: BT altri usi Wdisp <= 16,5 kW e Wimp 6 – 10 kW

BTA5: BT altri usi Wdisp <= 16,5 kW e Wimp > 10 kW

BTA6: BT altri usi Wdisp > 16,5 kW

MTA1: MT altri usi Wdisp <= 100 kW MTA2: MT altri usi Wdisp > 100 kW e <=500 kW MTA3: MT altri usi Wdisp > 500 kW

ALTA: AT (< 220 kV)

AAT1: AAT < 380 kV AAT2: AAT >= 380 kV

A seconda dell’opzione di trasporto assegnata al valore del prezzo della sezione trasporto viene applicato un diverso tariffario.

I costi variabili del trasporto sono applicati alla potenza ed al consumo.

Qualora il cliente abbia prodotto energia reattiva che comporti l’addebito della penale, l’importo viene applicato in questa sezione.

Cosa sono le tariffe di trasporto distribuzione e misura?

Coprono i costi sostenuti per trasportare sulla rete di trasmissione nazionale e distribuire sulle reti di distribuzione locale l’energia elettrica, nonché per gestire e leggere i contatori e per gestire i dati delle letture.

Cosa è la componente UC3?

L’UC3 nella bolletta luce è la componente relativa alla spesa per il trasporto e la gestione del contatore destinata a coprire gli squilibri dei sistemi di perequazione dei costi di trasporto dell’energia elettrica sulle reti di trasmissione e di distribuzione, nonché dei meccanismi di integrazione. Applicata all’energia consumata (euro/kWh).

Cosa è la componente UC6

L’UC6 Serve per coprire una parte dei costi del sistema di incentivi alle imprese che gestiscono le reti di trasporto e di distribuzione per interventi che comportano un miglioramento della qualità del servizio.

È composta da una parte applicata alla potenza impegnata (euro/kW/anno) e una parte applicata all’energia consumata (euro/kWh).

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Cosa si paga nella sezione spesa per gli oneri di sistema?

Comprende gli importi fatturati per la copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico, che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico.

Il prezzo complessivo comprende, le componenti: Asos (oneri generali relativi al sostegno delle energie da fonti rinnovabili e alla cogenerazione) e ARIM (rimanenti oneri generali).

Le tariffe sono aggiornate in corrispondenza del fabbisogno per la copertura degli oneri; possono essere soggette a revisione ogni trimestre e sono composte da, per gli usi domestici:

  • una quota energia (euro/kWh)
  • una quota fissa (euro/anno), solo per utenze domestiche non residenti

Per gli altri usi le tariffe sono così composte:

  • una quota fissa (euro/pod/anno)
  • una quota potenza (euro/kW/anno)
  • una quota energia (euro/kWh)

Per gli altri usi invece il costo varia a seconda della potenza del contatore.

In base alla potenza ed alla tensione di consegna le utenze altri usi sono così classificate:

BTA1: BT altri usi Wdisp <= 16,5 kW e Wimp <= 1,5 kW

BTA2: BT altri usi Wdisp <= 16,5 kW e Wimp 1,5 – 3 kW

BTA3: BT altri usi Wdisp <= 16,5 kW e Wimp 3 – 6 kW

BTA4: BT altri usi Wdisp <= 16,5 kW e Wimp 6 – 10 kW

BTA5: BT altri usi Wdisp <= 16,5 kW e Wimp > 10 kW

BTA6: BT altri usi Wdisp > 16,5 kW

MTA1: MT altri usi Wdisp <= 100 kW MTA2: MT altri usi Wdisp > 100 kW e <=500 kW MTA3: MT altri usi Wdisp > 500 kW

ALTA: AT (< 220 kV)

AAT1: AAT < 380 kV AAT2: AAT >= 380 kV

A seconda dell’opzione di trasporto assegnata al valore del prezzo della sezione oneri di sistema viene applicato un diverso tariffario.

I costi variabili degli oneri di sistema sono applicati alla potenza ed al consumo.

Relativamente agli oneri di sistema è stato introdotto il concetto di impresa energivora, qualora un impresa rientri nei parametri di impresa energivora, può avere, presentando domanda una agevolazione tariffaria sugli oneri di sistema.

Cosa sono le componenti ASOS ed ARIM?

Comprendono i corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico pagati dai clienti finali:

messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale;

incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate;

copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario;

sostegno alla ricerca di sistema;

copertura del bonus elettrico (esclusi i clienti cui viene riconosciuto il bonus);

copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia (imprese energivore);

integrazioni delle imprese elettriche minori;

promozione efficienza energetica.

Cosa contiene la sezione Ricalcoli?

Questa voce nella bolletta luce, è presente solo in quelle in cui vengono ricalcolati importi già pagati in bollette precedenti, a causa di una modifica dei consumi (dovuta ad esempio ad una ricostruzione dei consumi per malfunzionamento del contatore o ad un errore nel dato di lettura comunicato dal distributore) o di una modifica dei prezzi applicati.

Cosa contiene la sezione Altre partite?

Questa voce è presente solo nelle bollette luce in cui vengono addebitati o accreditati importi diversi da quelli inclusi nelle altre voci di spesa.

A titolo di esempio, possono essere comprese in questa voce gli interessi di mora, l’addebito/restituzione del deposito cauzionale, gli indennizzi automatici, i contributi di allacciamento.

Cosa contiene la sezione Bonus sociale o per il disagio fisico?

Questa voce è presente solo nelle bollette dei clienti domestici in cui è riconosciuto il bonus sociale o il bonus per il disagio fisico (o una sua quota parte), e comprende l’importo accreditato al cliente a titolo di bonus.

Il bonus elettrico è uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità, per assicurare un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose.

Disagio economico

per famiglie con ISEE non superiore a 8.265 euro
per famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro
per i titolari di Reddito di Cittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc)

Gravi condizioni di salute (disagio fisico)

Per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l’energia elettrica (elettromedicali) indispensabili per il mantenimento in vita.

Cosa contiene la sezione Imposte?

Comprende le voci relative all’imposta di consumo erariale, e l’iva.

In caso di forniture residenti con potenza impegnata fino a 1,5 kW, se si consuma fino a 150 kWh/mese le imposte non si applicano. Se si consuma di più, i kWh esenti da imposte vengono gradualmente ridotti.

In caso di forniture residenti con potenza impegnata > 1,5 kW e <= 3 kW, se si consuma fino a 220 kWh/mese le imposte non si applicano ai primi 150 kWh/mese. Se si consuma di più, i kWh esenti da imposte vengono gradualmente ridotti.

L’’IVA si applica sull’importo totale della bolletta, l’imposta erariale concorre a formare la base imponibile. ossia l’importo su cui si effettua il calcolo dell’iva. Attualmente, per gli usi domestici residenti e non residenti l’aliquota è pari al 10%. Per gli altri l’iva può essere al 10% qualora il cliente rientri tra gli aventi diritto al 10% oppure ordinaria al 22%.

Cosa contiene la sezione Canone di abbonamento alla televisione per uso privato?

Questa voce è presente solo nelle bollette in cui viene addebitata una quota del canone di abbonamento alla televisione dovuto per l’anno in corso.

Quale è il gestore di energia più economico?

Non esiste un gestore di energia più economico in assoluto, occorre fare una analisi puntuale basata sui propri consumi.

Come indicato nella sezione Cosa si paga nella sezione spesa per la materia energia? Abbiamo visto che la parte oggetto della vendita è composta da dei costi fissi (consumo o non consumo li pago) e da dei costi variabili.

Se ad esempio l’utenza ha dei consumi molto bassi, sarà conveniente trovare un gestore che applica delle quote fisse più basse rispetto alla ricerca di un prezzo dell’energia più basso, perché su questa utenza incidono di più i costi fissi rispetto a quelli variabili.

Se per inverso si vuole analizzare la convenienza di un gestore per una utenza ad alti consumi l’incidenza della quota fissa avrà un peso minore quindi sarà più conveniente trovare un gestore che ha un prezzo sul kWh più basso.

Inoltre occorre anche comprendere come si consuma l’energia per fasce orarie, se si consuma energia maggiormente di giorno potrebbe essere conveniente una offerta a mercato libero mono-oraria, se per inverso si consuma molta energia la sera o festivi può essere più conveniente un prezzo dell’energia bio-orario o su tre fasce.

Si precisa offerta sul mercato libero perché nel mercato di tutela non è possibile scegliere un prezzo, d’ufficio al cliente domestico viene applicata la bi-oraria e alle imprese la multi-oraria.

La convenienza può essere valutata anche su altri aspetti, sempre legati alle proprie abitudini, ad esempio ci sono dei gestori che premiano i clienti che pagano con SDD (addebito in conto) e che vogliono ricevere la bolletta via web.

Guarda qui per trovare le migliori tariffe luce.

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Come si fa a capire la bolletta Enel?

La comprensione della bolletta luce deve partire necessariamente dalla verifica del consumo fatturato.

La spesa totale è composta da dei prezzi (di cui una parte sono stabiliti dagli enti regolatori pubblici) che sono moltiplicati per una quantità ossia i kWh e la potenza kW.

Come prima cosa occorre andare nella sezione LETTURE E CONSUMI dove vengono indicati

i dati registrati dal contatore che sono stati letti dal distributore (letture rilevate)

comunicati dal cliente (autoletture)

dati stimati (letture stimate).

la potenza impegnata o disponibile.

Oltre ai dati delle letture sono indicati i consumi dell’energia, ottenuti come differenza tra i dati di due letture successive e la potenza.

I consumi fatturati possono comprendere sia consumi effettivi sia consumi stimati.

Ad esempio, se ricevo la bolletta luce di competenza gennaio-febbraio e nella fattura precedente i consumi di novembre-dicembre la fattura era in stima, se nella bolletta vedo la voce “ricalcoli”, significa che la spesa di gennaio – febbraio tiene conto anche del riconteggio dei mesi precedenti, dove se la stima per novembre – dicembre era al ribasso i consumi non fatturati vanno ad alzare la spesa di gennaio-febbraio per inverso se la stima era per eccesso i consumi in più fatturati vanno a ridurre la spesa di gennaio-febbraio.

In secondo luogo occorre comprendere il costo che il gestore mi applica.

L’errore più comune che viene posto in essere per fare un calcolo della spesa e fare dei confronti con le offerte è prendere l’importo della bolletta o della spesa materia energia e dividerlo per i kWh.

Come detto la bolletta luce è composta da costi fissi e da costi variabili.

Ad esempio hai firmato un contratto con un gestore che indica:

“L’offerta prevede un prezzo della componente materia prima energia e un corrispettivo di commercializzazione e vendita validi per 24 mesi decorrenti dalla data di attivazione della fornitura

La quota fissa energia sarà pari a 102 €/POD/anno, da corrispondere su base mensile

Il prezzo della componente materia prima energia al lordo delle perdite è pari a: 0,168 Euro/kWh”

Ricevo la bolletta luce dei mesi di gennaio febbraio per un consumo pari a 250 kWh e ho un contatore da 3,3 kW di potenza disponibile ad uso domestico residente.

L’importo totale della fattura iva inclusa ad esempio è 104,05. Facendo 104,05/250 il prezzo medio è 0,418.

Ricevo successivamente una seconda fattura per in consumi di marzo ed aprile dove il consumo fatturato è inferiore ad esempio 100 kWh e la bolletta è da 75,72 euro. Facendo sempre la divisione tra spesa e kWh ossia 75,72/100 viene un prezzo medio di 0,76.

Due considerazioni, abbiamo visto nell’esempio che il gestore mi propone un prezzo fisso ma il valore della spesa nei mesi cambia, come mai?

Il gestore ha aumentato il prezzo?

La risposta è NO.

Il concetto è che la bolletta luce è composta da dei costi fissi dove nella fattura di minor consumo hanno una incidenza maggiore.

In secondo luogo dal prezzo proposto nell’offerta commerciale, nell’esempio 0,168 si arriva ad una spesa più elevata perché il gestore è obbligato ad applicare al cliente i costi previsti dagli enti regolatori e che sono specificatamente indicati nelle sezioni:

  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore
  • Spesa per oneri di sistema
  • Imposte

Quanto si spende al mese nelle bollette?

Ogni cliente ha una sua specifica spesa che è condizionata:

Dall’uso: ossia se l’utenza sia privata (residente o non residente) o aziendale.

Dal consumo che il cliente.

Dalla Potenza.

cui sopra non è possibile dare una indicazione univoca di una spesa mensile.

Cosa fare quando arriva una bolletta luce troppo alta?

La prima cosa da fare è andare nella sezione LETTURE E CONSUMI e verificare il dato di lettura.

Se si riscontra una anomalia sui consumi, occorre inviare un reclamo scritto al gestore e richiedere una rettifica della bolletta luce.

Il concetto è che la contestazione di una fattura per consumi anomali deve essere sottesa ad una concreta criticità sul dato di consumo.

Come non pagare il conguaglio?

Il conguaglio può non essere pagato solo se questo è riferito a consumi oltre i 2 (due) anni rispetto alla data di ricezione della fattura contenente i conguagli.

Il cliente potrà eccepire la prescrizione a 2 anni e pagare soltanto gli ultimi 24 mesi fatturati.

Se hai bisogno di supporto per cancellare un conguaglio Enel Energia o di altro fornitore ci puoi contattare e ti aiuteremo!

Il fornitore è tenuto a informare il cliente della possibilità di farlo contestualmente all’emissione della fattura con queste caratteristiche e comunque almeno 10 giorni in anticipo rispetto alla scadenza dei termini di pagamento.

Famiglie e piccole imprese in questo modo saranno maggiormente protette dal rischio di dover pagare le cosiddette “maxibollette”, cioè importi di entità molto superiore al consueto, derivanti da rilevanti ritardi dei venditori (ad esempio blocco di fatturazione), rettifiche del dato di misura precedentemente fornito dal distributore e utilizzato per fatturare  o perduranti mancate letture del contatore da parte dei distributori, laddove tale assenza non sia riconducibile alla condotta del cliente finale.

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canone rai in bolletta

Canone Rai in Bolletta – Come Funziona

Come mai paghiamo il Canone Rai in Bolletta? Come e quando è nato questo costo all’interno della bolletta Luce? Qui di seguito troverai tutte le informazioni sul Canone Rai in Bolletta Enel, come funziona e tutto quello che devi sapere su come non pagare il canone Rai. Indice: Canone Rai in bolletta, come nasce Canone…
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corrispettivo cmor

Corrispettivo Cmor Che Cos’è ?

In questo articolo troverai tutto quello che devi sapere sul Corrispettivo CMOR. Il Corrispettivo CMOR nella bolletta luce è spesso riportato nel documento come “altre spese”, “altri costi” o “altre partite”, quindi fai molta attenzione a che cosa il tuo fornitore ti ha scritto in bolletta. INDICE: Corrispettivo CMOR cos’è? CMOR è previsto solo nell’energia…
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iva energia elettrica

IVA Energia Elettrica – Come Avere IVA Agevolata 10

Se stai cercando tutte le informazioni sull’IVA Energia Elettrica, sei sul sito giusto! In questo articolo ti spiegherò tutto quello che devi sapere riguardo all’IVA dell’energia elettrica presente nelle bollette luce Italiane. Ma sopra tutto chi ha diritto all’IVA Agevolata 10? Esistono veramente tante tipologie di contratti di energia elettrica e per ognuno di questi…
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fasce orarie enel

Fasce Orarie Enel – Tutto quello che devi Sapere

Se stai cercando tutto quello che devi sapere sulle fasce orarie Enel e di qualunque altra compagnia elettrica, in questo articolo le troverai. Magari ti stai chiedendo che cosa siano quelle fasce orarie nella tua bolletta Enel che trovi nella seconda pagina e che riportano numeri diversi tra loro, normalmente con quote maggiori in F1,…
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oneri di sbilanciamento

Oneri di Sbilanciamento – Cosa Sono e Quanto Incidono sulla Bolletta Luce

Stai cercando che cosa siano gli Oneri di Sbilanciamento che sono scritti nella tua bolletta dell’Energia Elettrica? Sei sul sito giusto! Potresti aver trovato la parola Oneri di Sbilanciamento anche dentro alle condizioni tecnico economiche di una compagnia elettrica. Ti spiegherò che cosa siano lo sbilanciamento nell’energia elettrica e come questo incide sul costo finale…
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spesa trasporto e gestione contatore

Spesa Trasporto e Gestione Contatore – Cos’è/quanto ci costa?

Stai cercando di capire che cos’è la spesa trasporto e gestione contatore? In questo articolo ti darò tutte le informazioni su questo argomento, in termini semplici e comprensibili. Questo sito ha lo scopo di insegnare la materia dell’energia e del gas a tutti, senza usare paroloni difficili e complicati, visto che a fare le cose…
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spesa oneri di sistema

Spesa Oneri di Sistema – Che Cos’è? E’ possibile Eliminarlo?

In questo articolo andrò a spiegarti in parole semplici che cos’è la spesa oneri di sistema. Tale spesa si trova su qualunque bolletta della luce. Bollette luce di casa per residenti, bollette di casa per non residenti, aziende di qualunque tipo, Condomini, Comuni ecc. Le spese per oneri di sistema sono dei costi stabiliti dall’ARERA (Autorità…
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Spesa per la Materia Energia

Spesa per la Materia Energia – Tutto quello che Devi Sapere

In questo articolo troverai tutto quello che devi sapere sulla spesa per la materia energia e credimi: nessuno ti dirà quello che troverai qui in questa pagina. Ti racconterò perfettamente tutte le voci da cui è composta, cose che veramente pochissime persone in Italia conoscono e che è veramente difficile e complicato sapere. Sappiamo tutti…
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DISPACCIAMENTO

Dispacciamento Significato – Quanto Incide sulla Bolletta Luce?

Che cos’è il Dispacciamento nell’energia elettrica, anche chiamato PD (Prezzo Dispacciamento)? La bolletta Luce è composta da tantissime voci, tasse ed accise (tra cui il dispacciamento) che fa parte della spesa per la materia energia. Abbiamo iniziato a scrivere singoli articoli dedicati ad ogni voce della bolletta elettrica. Recentemente abbiamo trattato 2 voci importanti della…
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perdite di rete - che cosa sono

Perdite di Rete Energia Elettrica – Che Cosa Sono e Quanto Incidono sulla Bolletta

Questa pagina ti fornirà il significato completo delle perdite di rete nell’ambito dell’energia elettrica. Ti spiegherò in che cosa consistono esattamente, quanto incidono sulla bolletta elettrica, chi stabilisce tale percentuale e se leggi fino in fondo, ti dirò come abbattere i costi delle perdite di rete. Lo scopo di questo articolo e di tanti altri…
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