E-Distribuzione: Quello da Sapere su Enel Distribuzione - Broker per l'Energia e Gas

E-Distribuzione: Quello da Sapere su Enel Distribuzione

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E-Distribuzione: Quello da Sapere su Enel Distribuzione

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In questo articolo ti parlerò di E-Distribuzione.

Come è nata, che cosa significa e che che cosa fa esattamente Enel Distribuzione.

Che differenza c’è tra e distribuzione ed Enel Energia.

Insomma tutte le domande che vengono poste più frequentemente su E-Distribuzione verranno risposte.

Nel caso tu avessi altre domande o curiosità su E-Distribuzione puoi scriverci o fare una domande alla fine di questo articolo e ti risponderemo.

Abbiamo anche risposto alle domande più frequenti che vengono fatte su e distribuzione e sui distributori in generale che svolgono una funzione fondamentale nella filiera dei servizi di energia elettrica in Italia.

INDICE:

  1. Cosa significa E Distribuzione
  2. Come nasce E-Distribuzione
  3. Cos’è il servizio elettrico nazionale?
  4. Chi è nel mercato maggior tutela
  5. Quanti comuni sono serviti da E-Distribuzione
  6. Nuovi contatori Open Meter di e distribuzione
  7. Come sapere se il mio distributore è e distribuzione
  8. Differenza tra Enel Energia ed E-Distribuzione
  9. Chi cambia i contatori Enel
  10. Cosa si fa in E-distribuzione
  11. Quando cesserà servizio elettrico nazionale
  12. Tornare al vecchio contratto Enel
  13. Cosa fa un operaio di e distribuzione
  14. Come fare un reclamo ad E-Distribuzione
  15. Quando costa cambiare un contatore
  16. Come capire se il contatore è guasto
  17. Pagare una fattura ad e distribuzione
  18. Cosa succede se non cambio gestore della luce
  19. Problema Luce o Gas
  20. Migliori Offerte Luce e Gas
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Cosa significa E-distribuzione?

E-distribuzione è un nome assegnato alla società di distribuzione di energia elettrica, nato per creare una netta distinzione tra Enel Energia – Servizio Elettrico Nazionale ed Enel Distribuzione.

La “E” è una troncatura della parola Enel.

Come nasce E-DISTRIBUZIONE?

Il 6 dicembre 1962 viene approvata la Legge 1643/62 che istituisce l’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica (ENEL), al quale vengono trasferite circa 1.270 piccole e medie aziende elettriche private.

L’11 luglio 1992 Il Decreto Legge n.333/92, convertito in Legge 259/92, trasforma l’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica in Enel Società per Azioni.

Il 16 marzo 1999 Il Decreto Legislativo n.79/99 (cosiddetto “Decreto Bersani” per la liberalizzazione del mercato elettrico) dispone l’istituzione di un unico gestore della rete di trasmissione nazionale, la liberalizzazione delle attività di produzione, importazione, esportazione, acquisto e vendita di energia elettrica e lo svolgimento in regime di concessione dell‘attività di distribuzione dell‘energia elettrica con l’obbligo di connessione di terzi.

1 ottobre 1999 Enel SpA, in attuazione del Decreto Bersani, conferisce il ramo d’azienda relativo all’attività di distribuzione dell’energia elettrica a Enel Distribuzione SpA con la missione di distribuire energia elettrica sul territorio nazionale e svolgere l’attività di vendita dell’energia ai soli clienti del mercato vincolato (oggi servizio di maggior tutela).

Il 18 giugno 2007 Il Decreto Legge n.73/2007, convertito in Legge 125/2007, stabilisce che dall’1 luglio 2007 tutti i clienti hanno la facoltà di scegliere il proprio fornitore di energia elettrica sul mercato libero e che l’attività di distribuzione di energia elettrica deve essere svolta in regime di separazione societaria rispetto all’attività di vendita.

Questa data coincide anche con l’introduzione della delibera 144/07 che da una svolta alla liberalizzazione del mercato consentendo ai clienti domestici e piccole imprese di recedere dai contratti senza oneri e penali con un preavviso di 3 mesi, a prescindere dal contratto stipulato.

Sempre il primo luglio del 2007 viene istituito il mercato di tutela ed il mercato di salvaguardia.

Il 1 gennaio 2008 Enel Distribuzione trasferisce, mediante scissione, il ramo d’azienda relativo alle attività di vendita di energia elettrica ai clienti del mercato vincolato alla costituita Enel Servizio Elettrico SpA che svolge il servizio di “maggior tutela”.

Nel mercato vi sono quindi 3 Soggetti:

  • Enel Energia per la fornitura a Libero mercato
  • Enel servizio elettrico per la fornitura a mercato tutelato
  • Enel distribuzione per l’erogazione di energia

Il 22 giugno 2015 La Delibera 296/2015 dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (oggi Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – ARERA) prevede un rafforzamento degli obblighi di separazione funzionale, con riferimento anche alle politiche di comunicazione e di marchio delle imprese verticalmente integrate, viene applicato il debranding europeo a vantaggio dei consumatori previsti dalle direttive europee 2009/72/CE e 2009/73/CE, recepite in Italia con il decreto legislativo 93/11 (il c.d. ‘terzo pacchetto energia’ che, più in generale, fissa anche tutte le nuove disposizioni in materia di separazione tra la gestione delle infrastrutture energetiche e le attività di fornitura e produzione, unbundling).

Lo scopo è rimuovere ogni rischio di confusione, promuovendo trasparenza  e  concorrenza, di conseguenza il distributore e i venditori integrati in uno stesso gruppo societario – elettrico o gas – non potranno più utilizzare lo stesso marchio, dovranno separare le politiche di comunicazione ed utilizzare canali e spazi commerciali ben distinti; le stesse regole valgono anche per il venditore integrato che nell’elettricità opera sia nel mercato libero che nella tutela.

Il 30 giugno 2016 Enel Distribuzione SpA, in attuazione della Delibera 296/2015, modifica la propria denominazione in E-Distribuzione SpA.

Nel mercato vi sono quindi 3 Soggetti:

  • Enel Energia per la fornitura a Libero mercato
  • Servizio elettrico Nazionale per la fornitura a mercato tutelato
  • E-distribuzione per l’erogazione di energia

E-Distribuzione quindi è un distributore che si occupa dell’erogazione del servizio di energia elettrica, è responsabile della rete elettrica e dei contatori.

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Cosa è il Servizio elettrico nazionale?

Servizio Elettrico Nazionale è la società che gestisce il servizio di maggior tutela per l’energia elettrica nelle aree nelle quali e-distribuzione è concessionaria del servizio di distribuzione.

Le condizioni economiche e contrattuali del servizio di maggior tutela sono regolate dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

Questo significa che se il tuo fornitore è servizio elettrico nazionale il tuo distributore è E-Distribuzione.

A chi è rivolto il servizio di maggior tutela?

  1. ai clienti residenziali che non hanno scelto un gestore a mercato libero;

2. ai clienti non residenziali che abbiano tutte le forniture in bassa tensione, un fatturato annuo fino a 10 milioni di Euro e un numero di dipendenti inferiore a 50, che non abbiano scelto un gestore a mercato libero;

3. alle utenze di illuminazione pubblica che non scelgono un contratto di energia elettrica nel mercato libero o che rimangono senza venditore.

Quanti comuni serve E-distribuzione?

E-Distribuzione, in qualità di concessionaria dello Stato, svolge il servizio di distribuzione di energia elettrica in circa 7.500 Comuni italiani e serve circa 32 milioni di utenti.

Cosa sono i contatori open meter di e-distribuzione?

Si tratta della seconda generazione di contatori intelligenti.

Il piano di sostituzione massiva è stato avviato nel 2017 e prevede l’installazione nelle case e nelle aziende italiane di circa 32 milioni di nuovi contatori.

Basato su tecnologia, Open Meter e consentono al sistema centrale di eseguire oltre 7.000 miliardi di misure l’anno.

Questo assicura ai clienti:

• maggiore frequenza e dettaglio dei dati di misura;

• maggiore consapevolezza dei consumi;

• possibilità di ricevere fatture legate ai consumi effettivi riducendo considerevolmente le rettifiche di fatturazione e i conseguenti conguagli;

• apertura del mercato della domotica e del consumo attivo (active demand).

Ai fornitori garantisce:

• dati di misura più frequenti per fatturazioni più precise;

• possibilità di proporre offerte innovative;

• possibilità di volture e cambi di fornitore più rapidi;

• nuove modalità di gestione della morosità, di offerte personalizzate per i clienti e di servizi a valore aggiunto.

Open Meter consente una gestione migliore dei servizi di rete a bassa tensione e la segnalazione immediata di interruzioni e guasti, permettendo di intervenire tempestivamente e ridurre al minimo le disalimentazioni.

Come faccio a sapere se il mio distributore è E- Distribuzione?

Sulle fatture è presente il codice POD (point of delivery-punto di riconsegna), tutti i POD che iniziano con la sigla IT001E sono in concessione ad E-Distribuzione.

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Che differenza c’è tra Enel Distribuzione ed Enel Energia?

Enel Distribuzione è il vecchio nome associato alla società che ha in concessione la distribuzione di energia elettrica, oggi si chiama E-Distribuzione.

E- Distribuzione si occupa della distribuzione di energia elettrica nei comuni in cui lo stato gli ha dato la concessione e si occupa del trasporto dell’energia elettrica dalla rete di trasmissione fino ai contatori (POD).

Il cliente non ha nessun tipo di rapporto contrattuale con e-distribuzione e non può scegliere di cambiarlo in quanto il distributore di zona è determinato dalle gare indette dagli Enti Locali.

I distributori sono i proprietari del contatore dell’energia elettrica e si occupano di nuovi allacciamenti, della loro gestione e della riparazione di eventuali guasti o interruzioni, aumenti di potenza e subentri, spostamento contatori.

Il cliente finale richiede di eseguire le operazioni sul suo contatore al fornitore che si è scelto ma di fatto le operazioni sul contatore le può fare solo e-distribuzione (se nella sua zona è e-distribuzione il concessionario).

Il cliente può contattare direttamente e-distribuzione solo nel caso in cui riscontri un guasto (mancanza di erogazione di energia) oppure se vuole un allacciamento di un nuovo contatore in quanto non gli serve immediatamente l’erogazione di energia.

Enel Energia è una società a mercato libero, che può proporre solo contratti afferenti il libero mercato.

Le tariffe di e-distribuzione che troviamo nelle fatture nella sezione “gestione e trasporto del contatore” sono pubbliche, uguali per tutti e sono pubblicate dall’ARERA (autorità per l’energia reti ed ambiente), mentre le tariffe di Enel energia per il mercato libero sono gestite privatamente dal gestore Enel energia ed ogni cliente può scegliere quella che preferisce.

Nella bolletta di Enel Energia troveremo nella sezione “spesa della materia energia”, il prezzo a mercato libero che il gestore ha offerto e che il cliente ha firmato, mentre nella sezione gestione e trasporto del contatore, sempre nella bolletta di Enel Energia troveremo il prezzo del trasporto pubblico uguale per tutti.

Chi cambia i contatori Enel?

I contatori non sono di Enel.

Enel Energia è un marchio commerciale che fornisce clienti a mercato libero.

Puoi essere in fornitura con Enel Energia, ma ad esempio il tuo POD inizia con IT011E, questo significa che la concessione nel tuo comune non è di e-distribuzione, quindi non sarà questa società a cambiare il contatore.

Le società di fornitrici di energia che emettono le fatture non possono cambiare i contatori, lo può fare solo il distributore locale, come ad esempio e-distribuzione.

Cosa si fa in Enel distribuzione?

Enel Distribuzione è il vecchio nome assegnato al distributore locale, ora si chiama e-distribuzione.

E-distribuzione si occupa di:

  • Richieste di connessione alla rete di Impianti di produzione
  • Richieste di connessione alla rete per la generalità dei clienti MT (media tensione) ed AT (alta tensione)
  • Linea guida Distanza prima Approssimazione (DPA)
  • Procedura di coordinamento tra gestori di rete
  • connessioni massive (allacciamento di un numero elevato di utenze in bassa tensione)
  • Infrastrutture di ricarica (connessione alla rete e- distribuzione per alimentare una infrastruttura di ricarica elettrica)
  • Letture dei contatori
  • Allacciamento di contatori singoli
  •  Lottizzazioni (allacciamento alla rete elettrica di un edificio con più di due unità immobiliari in aree non urbanizzate, si parla di lottizzazione.
  • Domande di connessione connettere un impianto di produzione con potenza inferiore ai 10000 kW
  • Aumenti potenza contatore su richiesta del fornitore
  • Diminuzioni di potenza contatore su richiesta del fornitore
  • Verifica del gruppo di misura (contatore) su richiesta del fornitore
  • Spostamento contatori su richiesta del fornitore
  • Disattivazione delle forniture
  • Sospensioni o interruzioni delle forniture per morosità su richiesta del fornitore
  • Gestione del pronto intervento al numero 803500
  • Lavori sugli impianti
  • Cambi contatori
  • Lavori di pubblica utilità per il corretto esercizio degli impianti

Quando cesserà il servizio elettrico nazionale?

Per tutte le piccole imprese (numero di dipendenti tra 10 e 50 e/o fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di euro) titolari di punti di prelievo in “bassa tensione” e una parte delle microimprese (meno di 10 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro), quelle titolari di almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW, il servizio elettrico nazionale non gestisce più il servizio dal 1/7/2021.

Per le imprese che non rientrano nei parametri di cui sopra e tutti i domestici che non hanno scelto il mercato libero il servizio è previsto fino al 31/12/2022, salvo ulteriori proroghe.

Come tornare al vecchio contratto Enel?

Se per vecchio contratto Enel si intende il servizio elettrico nazionale ossia il mercato di tutela, se sei un cliente domestico o una impresa che non rientra tra coloro che possono essere in tutela graduale e sei nel mercato libero e vuoi tornare nel mercato tutelato, occorre contattare il gestore che ha in concessione il mercato tutelato nella tua zona di riferimento e fare richiesta, questo fino a che è disponibile il servizio.

Cosa fa un operaio di E-distribuzione?

Un dipendente di e distribuzione che svolge la funzione di operaio svolge azioni in loco sui contatori o sulla rete pubblica, come anche cambi contatori o sopralluoghi per pose contatori o spostamenti contatori.

Come inviare un reclamo ad e-distribuzione?

Se vuoi inviare un reclamo direttamente ad e-distribuzione di seguito il riferimento

Reclami e informazioni (e-distribuzione.it)

Tuttavia se riscontri una irregolarità il reclamo può essere inviato direttamente al tuo fornitore di energia, il quale si occuperà lui stesso di inviare il reclamo al distributore.

Nel caso tu non stia ricevendo risposta al tuo reclamo e tu abbia subito dei danni che puoi dimostrare, ci puoi contattare e ti aiuteremo a farti sentire.

Possiamo chiedere noi un risarcimento danni Enel.

Per avere altre informazioni su E-Distribuzione, per fare un reclamo o risarcimento danni o per analisi GRATUITA bollette Luce e Gas 3207645302 (Clicca qui per aprire subito la chat WhatsApp)

Quanto costa cambiare il contatore della luce?

Se per cambio contatore si intende il cambio contatore programmato per l’installazione di contatori di nuova generazione, il cliente finale non ha alcun costo da sostenere.

Se hai necessità di assistenza per localizzare le migliori tariffe luce presenti sul mercato in questo momento ci puoi contattare gratuitamente.

Come capire se il contatore Enel è guasto?

Il contatore può essere guasto nel senso che:

Non eroga energia. Opzione 1: come prima cosa occorre verificare che non sia saltata la luce perché si sono accesi contemporaneamente più elettrodomestici e la potenza disponibile non supportava quanto è stato acceso. In questo caso occorre spegnere quanto acceso, recarsi sul contatore e tirare su la leva.

Non eroga energia. Opzione 2: verificare che non sia saltato il salva vita, ove presente.

Non eroga energia. opzione 3: verificare che il vicino o il quartiere abbia o no energia, in questo caso se anche altri non hanno la luce non è il tuo contatore che è guasto, quindi occorre attendere il ripristino.

Non eroga energia. Opzione 4: nessuno dei casi di cui sopra occorre chiamare il pronto intervento, se la concessione è di e-distribuzione il numero è 803 500 ed occorre avere sotto mano il codice POD.

Eroga energia. Opzione 5: il display è non funzionante e non si leggono i numeri, occorre mandare richiesta al gestore di energia il quale farà uscire il tecnico.

Eroga energia. Opzione 6: i consumi fatturati sono completamente diversi rispetto alle letture. Una volta che si è certi di questo, occorre mandare richiesta al gestore di energia il quale farà uscire il tecnico.

Occorre precisare che se all’uscita del operaio di e-distribuzione questo riscontri un malfunzionamento al cliente non viene addebitato alcun costo, per inverso se il contatore dovesse risultare funzionante al cliente verrà richiesto il pagamento del costo dell’uscita.

Come pagare la fattura e-distribuzione?

E- distribuzione per le sue prestazioni afferenti la distribuzione di energia non emette alcuna fattura ai clienti finali, questo costo viene addebitato tramite il fornitore nella sezione gestione e trasporto del contatore e sarà sempre il fornitore per tuo conto a liquidare e-distribuzione.

Se ricevi una bolletta direttamente da e-distribuzione è perché o hai chiesto un allacciamento di un nuovo contatore direttamente al distributore in quanto non ti serviva che erogasse energia o perché hai un impianto fotovoltaico e ti arriva la fattura per la gestione delle misure del contatore di scambio.

Cosa succede se non cambio il gestore elettrico?

Nulla ad oggi se sei un domestico o una piccola impresa rimani in tutela, se sei una impresa medio piccola rimani in tutela graduale, se sei una impresa in media tensione rimani in salvaguardia.

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Riguardo all’Autore: Matteo Calloni

Fondatore ed Amministratore della società Broker per la Telefonia & Consulenza SRL. (Proprietaria di questo sito)
Socio dell’Associazione Broker Energetici Italiani.
Broker Energetico/Gas e Consulente Antitruffa dal 2009.
Esperto sulle leggi e delibere del Garante dell’Energia Gas.
Consulente Marketing Online e redattore di 4 Blog di successo.
Mediatore certificato per udienze stragiudiziali contro le compagnie di energia, gas ed acque.

 

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